Roma, 1 apr.(AdnKronos) – L’Enac si appresta a costituire un tavolo tecnico per esplorare “le possibili strade percorribili per incrementare gli ambiti di sicurezza, con particolare riferimento al fattore umano, e per prevenire, nei limiti del possibile, che accadano nuovamente tragedie come quella della Germanwings”. E’ quanto emerge al termine della riunione convocata dal presidente dell’Enac, Vito Riggio, nella sede dell’Ente, con tutti gli operatori del settore sulla sicurezza del trasporto aereo in Italia, per riflettere insieme su eventuali proposte comuni scaturite dalle prime risultanze emerse dalla tragedia del 24 marzo al volo della Germanwings.
“Fermo restando l’eccellente attuale livello di sicurezza del volo in Italia, l’obiettivo di tutto il sistema -sottolinea in una nota l’Enac- è il mantenimento e, nel caso, il rafforzamento dei requisiti di valutazione dell’idoneità psicofisica degli equipaggi di volo e di reclutamento, qualificazione e impiego degli stessi, raccordati e armonizzati a livello europeo”.
Proprio per questo l’Ente si appresta a costituire il tavolo tecnico che vedrà la partecipazione dell’Aeronautica Militare, i cui Istituti di medicina aerospaziale sono centri di eccellenza nel settore dell’accertamento dell’idoneità psicofisica del personale di volo militare e civile, degli altri Centri Aeromedici certificati dall’Enac, e la collaborazione delle principali compagnie aeree e delle associazioni professionali del personale navigante. Il tavolo verrà presieduto e coordinato dal vice direttore generale dell’Enac Benedetto Marasà. Le prime risultanza del tavolo, che si riunirà i prossimi giorni, verranno proposte in sede Comunitaria nella riunione del Easa Committee in programma il 22 e 23 aprile porssimo alla quale parteciperanno Marasà e il direttore centrale Regolamentazione Tecnica Alessandro Cardi. (segue)