Roma, 8 apr. (AdnKronos) – “Oggi i partiti sono deboli, spesso sono usati come taxi per la corruzione, e senza una riforma strutturale anche la macchina dello Stato è debole: questo lascia la strada a interessi personali, non solo illeciti”. Dunque “serve una disciplina sul funzionamento dei partiti: l’articolo 49 della Costituzione è inattuato, è un vuoto che va colmato”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, intervenuto alla presentazione del libro ‘Il male italiano’ di Raffaele Cantone e Gianluca di Feo.
“La scelta di chi sta nelle istituzioni è fondamentale, ed è spesso lasciata all’arbitrio dei partiti – ha sottolineato Orlando – L’idea che la dimensione pubblica sia un male necessario contribuisce a una visione dello Stato come un edificio che non è di nessuno, e da cui ognuno può prendere un pezzo. Bisogna tornare all’idea che lo Stato è l’edificio di tutti”.