Treviso, 17 apr. (AdnKronos) – “Stiamo attenti a chi diamo accoglienza: in questo caso molti dei profughi approdati in Sicilia ieri sono assassini e fanatici religiosi. Non portiamoci in casa potenzialmente la guerra di religione portata avanti degli islamici dell’Isis”. Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro commenta così l’eccidio dei 12 profughi cristiani buttati a mare e annegati dai compagni di viaggio musulmani.
E continua Muraro “Questo è un allarme sociale a cui non siamo in questo momento in grado di far fronte. Abbiamo già all’interno del Paese una tensione sociale dovuta alla crisi economica. Il Governo deve prendere delle decisioni forti in accordo con le Regioni e gli amministratori locali. I prefetti devono difendere i loro territori e non essere solo meri burocrati passacarte”