(AdnKronos) – In Italia, ad esempio, sono partiti da gennaio i cantieri della Metro 4 a Milano, lunga 15 chilometri, alla cui realizzazione Ansaldo Sts partecipa come socio con una quota insieme ad AnsaldoBreda. “Nessun sistema metropolitano si auto-ripaga con i biglietti. Per fare queste grandi opere c’è bisogno di una regia politica e pubblica importante”. Siragusa è però ottimista sui tempi: “La metro 4 potrebbe anche essere pronta in cinque anni (le tempistiche di costruzione prevedono la fine dei lavori nel 2022, ndr) se si trovano i fondi”.
Nel futuro più immediato c’è il closing dell’operazione di acquisizione del 40% di Ansaldo Sts siglata da Finmeccanica con Hitachi, che lancerà un’opa sul restante 60% del capitale entro la fine dell’estate. Se i giapponesi confermeranno la squadra manageriale oggi alla guida del gruppo lo si saprà dal futuro piano industriale. “Io sono disponibile a continuare ma dipende dal piano industriale: un manager non va bene in tutte le stagioni. Va bene con un piano con indicatori chiari, precisi e misurabili, che si può portare avanti”, dice il ceo.
Siragusa non teme, invece, tagli ai circa 4mila dipendenti del gruppo, che “potranno avere – sostiene – solo opportunità dall’accordo: Hitachi ha investito per comprare la nostra tecnologia, le persone e gli ingegneri”. Certo è che il gruppo Ansaldo Sts, con Hitachi, ha la strada spianata: “Da tempo cercavamo – sottolinea – di fare parte di qualcosa di grande. Ora possiamo avere capitale per vincere sui mercati dal punto di vista commerciale e una forza maggiore per garantirci un accesso stabile al mercato rotabile”.