(AdnKronos) – “Alcune deroghe sono previste, ma solo in circostanze o condizioni geografiche ‘eccezionali’, tant’è che finora sono state applicate solo da alcuni Stati membri e in casi molto limitati ed estremi. Mai comunque – sottolinea – con conseguenze così vaste come nel progetto di Poste italiane che coinvolge il 25% della popolazione italiana, un cittadino su quattro”.
“Gli editori italiani – ha concluso Costa – rinnovano la richiesta all’Agcom di respingere il progetto di Poste italiane, evitando anche il rischio dell’apertura di una procedura d’infrazione contro l’Italia, salvaguardando così la possibilità di una tempestiva consegna della stampa quotidiana e periodica in tutto il territorio nazionale.”