CITTA' DEL MESSICO – E' salito a due morti ed un centinaio di feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7,2 della scala Richter registrato alle 15,30 ora locale di ieri nel nord del Messico ed avvertito anche in California. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, un uomo è morto a Mexicali, capitale dello stato messicano della Bassa California, nel crollo della sua abitazione, mentre una seconda persona, fuggita di casa in preda al panico, è stata investita da un'auto nella stessa città.
Secondo l'Istituto geologico americano, l'epicentro del sisma è stato localizzato a circa 26 chilometri a sudovest di Guadalupe Victoria, nella Bassa California, e a circa 170 a sudest di Tijuana, al confine con gli Stati Uniti.