Bruxelles, 24 giu. – (AdnKronos) – Rafforzamento della governance dell’area euro, immigrazione, referendum sull’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, sfide alla sicurezza e lotta al terrorismo. Questi i temi principali del vertice Ue dei capi di Stato e di governo di domani e venerdì. Ma, fuori programma, sul tavolo dei leader europei ci sarà il complesso dossier greco, se questa sera e domani mattina l’Eurogruppo non riuscirà a produrre un accordo sul piano di riforme di Atene. Ma i capi di Stato e di governo Ue inizieranno la discussione con il rapporto dei 5 presidenti sul rafforzamento dell’Unione economica e monetaria, alla presenza dei presidenti di Bce, Eurogruppo ed Europarlamento.
La prima sessione di lavoro, scrive il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, nella lettera di invito ai leader, sarà dedicata all’immigrazione. “Dobbiamo fare il massimo per contenere i flussi crescenti dell’immigrazione illegale e per sviluppare un approccio bilanciato e geograficamente completo”, sottolinea Tusk. Il vertice si concentrerà “su tre dimensioni chiave dell’approccio Ue: il ricollocamento, il rimpatrio e la cooperazione con i Paesi di origine e transito”.
Infine, al termine della cena, il primo ministro britannico, David Cameron, “ci presenterà i suoi piani sul referendum per l’uscita del Regno Unito dalla Ue”. Venerdì il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, spiegherà come l’Alleanza atlantica “sta affrontando le nuove sfide della sicurezza”, aggiunge Tusk.