Roma, 25 giu. (AdnKronos) – Accordo fatto tra Eni e Filctem – Cgil, Femca – Cisl, Uiltec – Uil sul premio di partecipazione 2014-2016 per i 28.000 dipendenti del gruppo, sia dell’area contrattuale energia e petrolio che chimica. Dai sindacati un giudizio positivo che “conferma -commentano in una nota Emilio Miceli, Sergio Gigli, Paolo Pirani, rispettivamente segretari generali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil- il valore della sua politica industriale di cui l’Italia non può fare a meno, della contrattazione salariale di secondo livello e il miglioramento del sistema di relazioni sindacali, senz’altro utile per le piattaforme in itinere per i rinnovi contrattuali dei settori chimico ed energia e petrolio”.
Certo, anche nel premio di partecipazione, proseguono Miceli, Gigli e Pirani, “si è fatto sentire l’effetto del drastico calo del prezzo del greggio”.
L’intesa, basata su obiettivi di redditività (ebidta) e indici di produttività di sito da definirsi entro settembre, introduce un grosso elemento di novità: contrariamente al passato, il premio diventa unico per tutto il gruppo Eni. Quanto all’anno 2014, pur in presenza, si diceva, di un difficile periodo economico che ha negativamente condizionato i risultati del gruppo, le parti hanno concordato di corrispondere gli stessi valori erogati nell’anno precedente.