(AdnKronos) –
“Dei 37 stati degli Usa che l’avevano già approvato – prosegue Malan- solo 11 l’avevano fatto per legge, gli altri 26 per via giudiziaria, ora imposta anche agli altri 13, incluso quelli dove i referendum hanno dato percentuali altissime di contrari. Ricordo che la Corte Suprema lascia liberi i singoli stati di praticare la pena di morte ma ora li vincola sulle nozze gay”.
“Tutti i candidati repubblicani per il 2016 sono contrari, due Cruz e Walkrr, hanno già proposto di emendare la Costituzione per difendere i diritti degli stati sulla questione, e altri due, Huckabee e Jindal hanno affermato che ora si rischia la criminalizzazione del cristianesimo e l’attacco alla libertà religiosa dei cristiani. Credo che presto gli USA torneranno indietro sulla decisone e coloro che inneggiano a loro potranno tornare a bruciarne la gloriosa bandiera”, conclude Malan.