Home Nazionale Sicilia: Crocetta, insulti ogni giorno ma resto per il bene dell’isola

Sicilia: Crocetta, insulti ogni giorno ma resto per il bene dell’isola

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Trapani, 2 lug. (AdnKronos) – “Mi insultano ogni giorno, è davvero difficile continuare, la sera arrivo a casa e penso di volermi dimettere, ma poi penso al bene della Sicilia e cambio idea”. Rosario Crocetta, Governatore siciliano al centro delle polemiche anche interne al Pd, soprattutto dei renziani, non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro. Fuori dalla Cattedrale di Trapani, dove ha partecipato ai funerali della sorella del Capo dello Stato Sergio Mattarella, parla della crisi politica che sta vivendo la Sicilia, ma soprattutto la sua maggioranza. Ribadisce di non avere “mai litigato con Baccei” e di “non chiederne la testa”, nega anche che l’assessore Linda Vancheri sia a un passo dall’addio e fa un mea culpa: “Ho sbagliato a fare tutti questi rimpasti”. Odia, poi, la parola ‘crisi’: “Non parlerei di crisi politica ma di un attacco mediatico sistematico – dice – Trovo assurdo essere sempre nel mirino e ricevere insulti, come del resto l’assessore Lucia Borsellino”.
Crocetta, mentre parla della situazione politica siciliana da Trapani, ancora non ha ricevuto la lettera di dimissioni di Lucia Borsellino che ha deciso di dire addio all’Assessorato alla Sanità. La riceverà a da lì a poco. “Fossi in Lucia già mi sarei dimessa da tempo – dice – Ma io questo lusso non me lo posso permettere. Lei ha fatto un sacrificio enorme a fare un enorme sacrificio. Io lo so che farà male che se ne va, ma cosa devo fare. Le voglio troppo bene”.
Non risparmia, poi, frecciate al deputato all’Ars Fabrizio Ferrndelli che anche ieri ha chiesto la sfiducia di Crocetta: “Ferrandelli? Ma quello è un uomo mobile, prima era la donna mobile. Invece le donne si stanno mostrando molto meno mobili di taluni uomini..”. E spiega: “Prima era con l’Idv, poi con con il Megafono, in seguito con il Pd cambiando mille correnti. Ora è con Faraone. Pazienza”. Nega anche anche che l’assessore alle Attività produttive, Linda Vancheri, vicina a Confindustria stia pensando all’addio, sarebbe il quarto assessore in pochi giorni. “Ma quando mai – dice – Qualcuno ogni tanto deve fare scoppiare il panico. Linda non se ne andrà”.