Bruxelles, 15 lug. – (AdnKronos) – L’accordo sul programma nucleare iraniano avrà effetti positivi sul mercato europeo dell’energia, contenendo i prezzi, e favorirà la strategia dell’Unione europea di diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Lo hanno detto il vicepresidente della Commissione Ue con delega all’Unione energetica, Maros Sefcovic, e il commissario all’Ambiente, Miguael Arias Canete, che oggi hanno presentato le nuove proposte della strategia Ue. Sefcovic ha sottolineato che l’alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini, “ha fatto uno splendido lavoro e ha contribuito a chiudere un processo iniziato 12 anni fa. Il risultato è un grande successo diplomatico, importante per la pace del mondo e della regione”.
Ma l’accordo “apre la porta a grandi opportunità economiche. L’Iran è uno dei tre grandi attori globali dell’energia e il suo ritorno sul mercato avrà un impatto sulla trategia europea di diversificazione”.
Canete ha ricordato che Teheran “è al quarto posto nel mondo per le riserve di petrolio e al terzo per quelle di gas. Ci sarà un impatto sul mercato energetico globale con enormi opportunità per l’industria e la sicurezza degli approvvigionamenti”.