Rho (Mi), 18 lug. (AdnKronos) – Il caso siciliano rappresenta “una situazione un po’ inquietante” sia per le frasi che sono state riportate, dell’intercettazione tra Rosario Crocetta e il suo medico, e sia perché c’è chi nega l’esistenza di quelle parole. A spiegarlo è il vice segretario del Partito democratico, Lorenzo Guerini, parlando al suo arrivo all’Assemblea nazionale del Pd in corso a Expo. “È una situazione – dice Guerini – che necessita di essere molto approfondita per riportare il dibattito politico sul piano della trasparenza e delle informazioni”.
Secondo Guerini, in Sicilia “siamo di fronte ad una situazione che si presenta un po’ inquietante sia per le frasi che sono state riportate che sicuramente, se fossero state pronunciate, sono gravissime e indecenti; sia dal punto di vista delle comunicazioni ufficiali che sono avvenute rispetto al fatto che non vi siano trascrizioni di questo tipo”, conclude Guerini.