Roma, (AdnKronos) – “Apprezziamo molto l’approccio nei confronti del fisco come mezzo per ridare fiducia agli italiani. E questo è particolarmente vero per gli immobili: l’alleggerimento di una tassazione eccessiva rappresenta uno stimolo per aumentare i consumi e può avere un effetto enorme anche sull’indotto”. E’ il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, a commentare a caldo all’Adnkronos l’annuncio del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di togliere l’Imu sulla prima casa a partire dal 2016.
Ma, per il presidente di Confedilizia, “tra le tante urgenze che ci sono, oltre a quella della prima casa, ce n’è almeno una seconda che va affrontata e riguarda la tassazione sulle case affittate”. “Se si vuole tentare di scongiurare conseguenze sociali ed economiche drammatiche – sottolinea Spaziani Testa – e se si vuole iniziare a restituire a coloro i quali in questi anni hanno dato più di chiunque altro, è necessario abolire la tassazione patrimoniale almeno sulle case date in affitto come abitazioni principali, le ‘prime case’ degli inquilini, insomma, e contestualmente ridurre fortemente l’imposizione su tutti gli altri immobili locati”.
“Si tratterebbe, del resto, di uniformare l’imposizione fiscale sui proprietari-locatori a quella di tutti gli altri contribuenti e operatori economici, che vengono tassati solo sul reddito che producono. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria urgenza del Paese. Confidiamo – dice Spaziani Testa – che il Presidente Renzi la colga in tutta la sua gravità”.