(AdnKronos) – Le società private contengono la perdita al -1%, con il terziario che fa -2% di fatturato. Sono positivi la manifattura – +1,1% – i servizi pubblici tariffati (+3,1%) e i trasporti che registrano un aumento del 2,1%. Le costruzioni, grazie ai grandi contractor internazionali, segnano un aumento del loro fatturato del 6,1%.
Per quanto riguarda il mercato domestico, il totale delle 2055 imprese segna un negativo del 4,3% nel 2014. Le società pubbliche perdono il 10% del loro fatturato, le petrolifere -12,7% e le società di energia elettrica e gas -8,2%, con i servizi in positivo del 3,1%. Le tlc perdono l’8,1%.
“La stagnazione del mercato domestico – scrive Mediobanca – smaschera la debolezza dell’industria pubblica. La manifattura (-0,4% ndr) tiene il passo, anche grazie ai gruppi maggiori (effetto Fca). Senza il traino dell’estero – continua la ricerca – si affievoliscono anche le imprese di costruzioni e trasporti” che in Italia registrano una crescita rispettivamente dello 0,1% e dello 0,6%, ma che all’estero fanno +14,6% e +11%.