Home Nazionale Francia: Jean-Hugues Anglade, sul treno ho pensato che saremmo morti tutti

Francia: Jean-Hugues Anglade, sul treno ho pensato che saremmo morti tutti

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Roma, 22 ago. (AdnKronos) – “Abbiamo sentito dei passeggeri urlare in inglese “sta sparando, sta sparando, ha un kalachnikov”, ero con i miei due figli e la mia compagna e all’improvviso alcuni membri del personale hanno iniziato a correre nel corridoio con la schiena abbassata, il volto pallido. Sono corsi dietro la porta metallica della motrice e si sono chiusi dentro. Il tiratore era a qualche decina di metri da noi, si avvicinava e ho pensato che saremmo morti tutti, che ci avrebbe ucciso”. E’ questa la testimonianza choc che l’attore francese Jean-Hugues Anglade, 60 anni, ha rilasciato a Paris Match, dopo essere rimasto ferito nella sparatoria avvenuta ieri a bordo del treno Thalys in viaggio da Amsterdam a Parigi.
“Ci siamo visti morire perché eravamo prigionieri del treno – ha sottolineato Anglade – ed era impossibile uscire da quell’incubo. E’ terrificante sentirsi così impotenti, cercavamo tutti una via di fuga, un modo per sopravvivere. Spalle al muro abbiamo iniziato a urlare e a bussare contro la porta della motrice, supplicando il personale di aprire, volevamo che reagissero in qualche modo, ma nessuno ha risposto. E’ stato inumano. Ho protetto i bambini con il mio corpo, rassicurandoli che tutto sarebbe andato bene”.
“Eravamo alla mercé dei proiettili, aspettavamo la morte, non avevamo scelta – incalza l’attore – Poi un ragazzo ci ha avvertito che il tiratore era stato preso da due soldati americani, e ci siamo sentiti fuori pericolo. Sto bene, ho solo cinque punti di sutura; siamo ancora sotto choc ma vivi, è un miracolo. Voglio rendere omaggio al coraggio eroico dei soldati americani, senza di loro, a quest’ora saremmo morti”.