(AdnKronos) – Sui 120 mila rifugiati in più da redistribuire, invece, lunedì sarà possibile solo un accordo di principio, perché prima è necessario un parere del comitato giuridico del Consiglio, lavoro che potrebbe richiedere qualche settimana di tempo.
Intanto i colloqui che precedono il Consiglio Interni sono “abbastanza positivi” e, secondo la fonte, ci sono i margini per raggiungere lunedì un accordo di principio. In ogni caso si cercherà di adottare le conclusioni per consenso, anche se alcuni Stati membri si oppongono ancora al piano di redistribuzione dei 120 mila e al meccanismo permanente da attivare in caso di crisi. Sono Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, che però starebbe ammorbidendo le proprie posizioni.