Rho, 16 set. – (AdnKronos) – Expo sa riciclare: nelle ultime sette settimane, è stato raggiunto e superato l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata, target che Amsa, Expo e Conai avevano annunciato, prima dell’inizo dell’Esposizione universale, di voler raggiungere. “Insieme alla tecnologia e al metodo, sono gli uomini e le donne ad essere stati importanti per aver garantito questo risultato”, dice Emila Rio, presidente di Amsa-Gruppo A2a.
La quota del 70% di rifiuti riciclati è stata raggiunta a fine luglio, poi nel corso delle settimane il risultato si è consolidato. “Expo – dice il commissario unico, Giuseppe Sala – può essere considerato virtuoso”, se comparato ad esempio “alle Olimpiadi di Londra dove fu raggiunto il 62%”. Sala aggiunge che “l’enorme sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo ha avuto i suoi frutti, ma fondamentale è anche sapere che quanto raccolto può avere una nuova vita, come ci ricorda Conai”.
In un evento complesso come l’Esposizione universale, sottolinea il presidente Conai, Roberto De Santis, “se solo un anello viene a mancare, la catena non funziona. Qui a Expo – prosegue – i risultati dimostrano che il progetto è riuscito”, anche per quanto riguarda i contatori ambientali di Conai che sono sparsi sul sito per monitorare i ‘risparmi ambientali’. L’assessore alla Mobilità del comune di Milano, Pierfrancesco Maran, fa notare che “è positivo vedere come le attese fossero corrette”.