(AdnKronos) – E ancora: “le città – a detta di Di Maio – saranno tenute molto meglio, grazie ai lavori di pubblica utilità che dovrà sostenere chi percepisce il reddito; se fallisce la loro azienda avranno un’opportunità per rimettersi in gioco; il voto di scambio – che sfrutta la disperazione delle persone – si fermerà e quindi avremo una classe politica eletta per meriti non più per spregiudicatezza. Questo consentirà politiche di sviluppo per tutte le imprese non solo per quelle amiche; le loro pensioni minime passeranno tutte a 780 euro, soglia di autosufficienza secondo l’Istat”.
“Le imprese italiane sanno – secondo il grillino – che il reddito di cittadinanza creerà sviluppo per tutti, soprattutto per chi oggi produce e vende sul mercato. Il governo si dia una svegliata!”, conclude.