Washington, 24 set. (AdnKronos) – I crediti deteriorati delle banche europee ammontano a 1.000 miliardi di euro: oltre il 9% del pil dell’Ue alla fine del 2014 e più del doppio rispetto al 2009. E’ quanto si legge in un rapporto diffuso oggi dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Questi crediti deteriorati, sottolinea il Fondo, “sono particolarmente elevati nella parte meridionale della zona euro così come in numerosi paesi dell’Europa orientale e del sud-est”. Per il Fmi “solo pochi paesi sono riusciti a ridurre queste sofferenze al di sotto del picco post crisi”.