(AdnKronos) – La Commissione europea, ha spiegato la portavoce, è “fermamente impegnata a far rispettare il Patto di Stabilità e Crescita che include la flessibilità concordata fra gli Stati membri, il Parlamento e il Consiglio per circostanze eccezionali ed eventi imprevisti. Se alla Commissione viene chiesto di esaminare specifiche richieste da parte degli Stati membri, lo potrà fare su casi molto individuali e analizzerà se le regole di flessibilità del Patto possono essere applicate”. La valutazione sarà fatta “caso per caso come parte dell’esame delle bozze di legge di Stabilità”, che gli Stati dell’area euro devono presentare all’esecutivo di Bruxelles entro il prossimo 15 ottobre.
La portavoce ha ricordato che la crisi dei rifugiati in Europa “viene affronta con specifici meccanismi di solidarietà e l’elemento economico è già preso in considerazione nel meccanismo di redistribuzione e nei fondi che gli Stati ricevono per i profughi che accolgono”.
La portavoce non ha escluso che i ministri delle Finanze possano parlare del tema in occasione del Consiglio Ecofin di martedì prossimo a Lussemburgo, “se qualcuno solleverà l’argomento”.