Zurigo, 7 ott. (AdnKronos/ats) – Gli accantonamenti da 186 milioni di franchi predisposti da Swisscom dopo la multa di analoga entità, inflitta dal Tribunale amministrativo federale (Taf) per abuso di posizione dominante, non peseranno sul dividendo prospettato dall’azienda, che rimane a 22 franchi per il 2015. Lo ha indicato il responsabile delle finanze del gruppo Mario Rossi, secondo il quale la sentenza resa nota ieri dal Taf non può nemmeno essere considerata un precedente per altri procedimenti aperti, tanto più che non è ancora definitiva: verrà infatti impugnata davanti al Tribunale federale.
Il manager di Swisscom si è detto “molto deluso” del fatto che i giudici di San Gallo abbiano seguito le argomentazioni della Commissione della concorrenza. Swisscom rimane convinta di aver agito in modo perfettamente legale.