Roma, 11 ott. (AdnKronos) – L’Italia vive una “deriva autoritaria” ed “un’emergenza democratica” che deve spingere ad una “crociata per la democrazia e per la libertà”. Concetti più volte espressi da Silvio Berlusconi, ma arricchiti stavolta con un rimando storico a ciò che fecero gli Alleati quando liberarono il nostro Paese. L’occasione gli viene offerta dalla Festa azzurra organizzata ad Anzio, in provincia di Roma, dal coordinatore provinciale di Forza Italia Adriano Palozzi.
“Questa deriva autoritaria, questa emergenza democratica, deve attivarci -esorta l’ex premier- deve costringerci a scendere davvero in campo, dobbiamo essere disponibili a questa grande crociata per la democrazia e per la libertà. Mettiamoci in campo per difendere il nostro Paese e la sua libertà, tra l’altro ricordando, visto che siete lì, quello che fecero quei valorosi giovani alleati che nel gennaio del 1944 sbarcarono proprio ad Anzio per sconfiggere il fascismo, il nazismo, la dittatura e per restituirci la libertà”.
“E anche per loro, per quei tanti che morirono per la nostra libertà, noi dobbiamo difendere quella libertà che l’Italia riconquistò con tanto sacrificio. Ora la dobbiamo difendere noi, riportando in Italia la vera democrazia. Chi ci crede – è la conclusione di Berlusconi- vince, e vinceremo”.