(AdnKronos) – Alcune le esperienze significative delle città arrivate in Lombardia da tutto il mondo. Al fianco di Milano e di Torino, con il sindaco Piero Fassino, in una conferenza stampa subito dopo la sigla del Patto ci sono Barcellona e Maputo, capitale del Mozambico. Ada Colau, sindaco della città catalana, si dice “orgogliosa di essere a Milano per cooperare: questo percorso ha il suo slancio iniziale oggi, ma deve continuare”, assicura.
Il sindaco ricorda come Barcellona, “città dei diritti umani”, abbia alle spalle “un lungo percorso di impegno collettivo” contro gli sprechi alimentari. “Rinforzare il network tra le città – sottolinea – e considerarle come un soggetto politico internazionale” aiuta a dare ai cittadini metropolitani quelle risposte “quotidiane” delle quali hanno bisogno.
David Simango, primo cittadino della capitale del Mozambico, ricorda come “in Africa il tema della fame sia più aggressivo” rispetto al resto del mondo: “Noi – dice – vogliamo aderire ed eseguire tutte le strategie” messe nero su bianco nel Milan urban food policy pact. “Maputo – è la promessa di Simango – sarà un partner nell’implementazione del Patto di Milano”, conclude.