(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Economia in crescita, sia pur lenta, e maggiore flessibilità nel lavoro potevano quindi far centrare l’obiettivo. La legge di stabilità, invece, va in direzione opposta. Negli ultimi anni di crisi, ci siamo impegnati a tenere la nostra base occupazionale, fungendo come un ammortizzatore sociale ed assorbendo i maggiori costi derivanti dal taglio delle risorse. Oltre un certo limite, però non siamo strutturalmente in grado di andare – ha proseguito Morello – In linea prospettica, credo poi che il cittadino stia subendo un riforma sanitaria in forma subliminale che comporterà un maggior numero di prestazioni a pagamento. L’ulteriore passaggio sarà quello di coprire questo maggiore esborso dei cittadini con forme di assicurazione. Stiamo andando verso un sistema sanitario a metà via tra il sistema “pubblico” del ministro britannico Beveridge e quello “privato”, basato sulle assicurazioni del cancelliere tedesco Bismark”.