(AdnKronos) – In questo quadro, continuano i parlamentari, “le dimissioni di Casale ci lasciano intravedere un disagio che non investe soltanto l’operato del CdA della Sogin, ma si estende alla dolosa inoperatività del Governo, che in tutto questo tempo non è riuscito ad intervenire nell’ambito delle proprie competenze con atti di indirizzo per garantire ai cittadini la sicurezza sulla gestione dei lasciti nucleari per risolvere i problemi sollevati dalle nostre numerose interrogazioni”.
Adesso il rischio, rilevano, “è quello di affidare la sicurezza dei cittadini nelle mani di un commissario che in deroga a norme potrà gestire meglio gli affari in cui spesso la Sogin è stata travolta nelle indagini della magistratura”.
Come M5S, concludono, “abbiamo già presentato un’interrogazione ai ministeri competenti chiedendo di individuare i responsabili di questo sfascio e di intervenire con propri atti per portare la Sogin in una amministrazione ordinaria scongiurando ogni ipotesi di commissariamento. Siamo impegnati per tirare il freno a mano a chi sta gestendo questa vicenda scandalosa e in maniera sconsiderata riportando il dibattito della messa in sicurezza dei rifiuti nucleari in Parlamento”.