(AdnKronos) – Ciò che ha spinto Antonio Silvio Calò, uno dei 18 destinatari dell’onorificenza, professore di storia e filosofia al liceo classico “Antonio Canova” di Treviso, ad aprire la propria casa, dove vive con la moglie e i quattro figli, a sei giovani profughi di Nigeria e Gambia.
O che il 12 maggio scorso portò Sobuj Khalifa, cittadino del Bangladesh, a gettarsi nel Tevere per salvare una donna caduta in acqua all’altezza dell’Isola Tiberina, benché sprovvisto del permesso di soggiorno e quindi consapevole di poter essere espulso dal territorio nazionale. Oggi, dopo aver ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari, diventa Cavaliere della Repubblica.
La storia di un immigrato, come i tanti salvati dal Tenente di Vascello Catia Pellegrino, prima donna comandante di una nave militare, alla guida del pattugliatore Libra nell’ambito della missione ‘Mare Nostrum’. Per lei il titolo di Ufficiale al Merito della Repubblica, come per Regina Egle Liotta Catrambone, fondatrice insieme al marito Christopher di Migrant offshore aid station, una Ong con sede a Malta che, con una nave da spedizione, droni, gommoni e una squadra di soccorritori (incluso personale sanitario) localizza e assiste i migranti in difficoltà nel Mediterraneo.