(AdnKronos) – Il tecnico della Roma recupera le sue due frecce per la gara del San Paolo. “Salah sta bene, per lui era previsto con il Bate di giocare non più di 45 minuti. Lo ha fatto bene, adesso potrebbe rientrare in gioco. Anche per Gervinho abbiamo fatto un test prima di Borisov, se c’era un rischio non lo prendevamo, Iturbe era pronto, e non abbiamo rischiato. Anche se non avrà 90 minuti nelle gambe può entrare in gioco”. La Roma però troverà di fronte una squadra forte e uno stadio pieno, contrariamente a quanto avviene ai giallorossi. “Come dice Florenzi preferisco essere fischiato da 70.000 spettatori con l’Olimpico pieno. Vuol dire che i ragazzi vedono uno stadio pieno, che tutti i tifosi sono presenti e ci dà una carica in più, maggiore forza, poi le cose possono essere negative ma anche positive. Mi auguro che l’Olimpico torni pieno perché può incidere sull’arbitro e sull’avversario. Poi spetta a noi con il gioco e con i risultati riportare gente allo stadio”.
Non piace al tecnico francese il poco entusiasmo nonostante il passaggio del turno. “Non va tutto bene, ma non è neanche tutto da buttare. Con i due punti di Torino che dovremmo avere, sarebbe diverso. Non dobbiamo cadere nel pessimismo. E’ da inizio stagione che soffriamo l’Olimpico vuoto. Il cuore dello stadio ci manca. Quando c’è la Sud possiamo avere una spinta in più e spero che possa tornare a riempirsi il prima possibile”. Poi il tecnico parla del litigio tra Manolas e Pjanic dopo la gara con il Bate. “Ci può essere un’aspetto positivo? Certamente. Significa che è una squadra viva che vuole vincere, che non è contenta. Il finale di partita con il Bate è stato particolare. C’era voglia di vincere a tutti i costi, ma anche di non prendere gol. Era giusto essere un po’ più nervosi perché avevamo più da perdere che da vincere. Ci deve essere comunque sempre rispetto tra i giocatori e nello spogliatoio c’è”.