Roma, 21 gen- (AdnKronos) – “La firma del memorandum tra Rai e China Radio International è un segnale molto importante e uno dei primi frutti del viaggio della delegazione italiana in Cina dello scorso settembre. CRI è una media company pubblica internazionale molto attiva sulle nuove piattaforme e che trasmette in più di 60 lingue nel mondo. Per Rai questa collaborazione anche produttiva rappresenta un’occasione per cominciare a pensarsi in una dimensione internazionale e per parlare dell’Italia a un mercato potenziale di 1 miliardo e 300mila persone”. Così il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni Antonello Giacomelli commenta la firma del memorandum tra il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, e il dg di China Radio International Wang Gengnian.
L’accordo fa seguito al viaggio della delegazione italiana dell’audiovisivo in Cina dello scorso settembre, cui parteciparono, oltre a Giacomelli, i responsabili di RaiFiction (Eleonora Andreatta), RaiCom (Luigi De Siervo) e i vertici di Anica (produttori cinematografici) e Apt (produttori televisivi). Oltre a un incontro istituzionale con Tian Jin, viceministro di Sapprft (il superministero delle comunicazioni cinese), la delegazione italiana ha visto i vertici di CCTV (China Central Television), Wanda Group, Shanghai Media Group e Dragon Television.