(AdnKronos) – “La scelta di avere una presenza diretta in Cina – sottolinea Diana Bracco – è basata sulle grandi potenzialità del mercato cinese nella diagnostica per immagini e sul miglioramento qualitativo del sistema sanitario del Paese. I progetti di collaborazione tra operatori italiani e cinesi, siano essi aziende farmaceutiche, produttori di dispositivi medici, centri ospedalieri o aziende di servizi per la sanità, potranno contribuire in modo significativo – continua – al compimento delle riforme cinesi”.
Sulle relazioni con il Paese – il gruppo Bracco vanta una collaborazione con la Società Cinese di Radiologia e ha aderito alla Fondazione Italia Cina – negli ultimi tempi ha giocato un ruolo anche Expo.
“Dobbiamo molto – precisa nell’intervista – alla presenza e alla comprensione della realtà del nostro management locale ma anche al supporto dell’Ambasciata: siamo sempre stati molto aiutati dalle nostre rappresentanze, il ruolo e la presenza del Governo al nostro fianco è essenziale per riuscire in Cina. Devo dire – conclude – che è stata importante anche la presenza cinese all’Expo, hanno fatto dei forum, anche sui nostri temi, dando vita a uno scambio di conoscenze molto importante”.