(AdnKronos) – Quindi emendamento sull’affido ma anche quello che inasprisce le sanzioni sulla maternità surrogata, presentato da Gianpiero Dalla Zuanna come primo firmatario: “Se tutti dicono che questa legge non apre all’utero in affitto perchè dire di no a una proposta che pone ulteriori certezze attorno a questa pratica”.
Insomma, si susseguono riunioni e contatti al Senato mentre in aula va avanti la discussione generale sul ddl Cirinnà. I cattolici Pd non mollano la presa e, viene riferito, di un particolare attivismo del senatore Giorgio Tonini, ieri tra i primi a valutare positivamente le parole di Angelino Alfano.
“Noi lavoriamo per migliorare la legge -aggiunge Di Giorgi- se non ci riusciremo, voteremo il ddl come abbiamo già garantito nell’assemblea del gruppo Pd. Ma se riusciamo a far passare la nostra proposta al posto delle stepchild, il resto del gruppo deve fare altrettanto. Come si dice ‘ca nisciuno e fesso’..”.