Home Nazionale Milano: un sentatetto su due risiede altrove, uno su tre non ha più residenza

Milano: un sentatetto su due risiede altrove, uno su tre non ha più residenza

0

Milano, 25 feb. – (AdnKronos) – A Milano un senzatetto accolto su due è residente altrove, in Lombardia (8%) o in altre regioni d’Italia (14%). Un senzatetto accolto su tre (33%) non ha più una residenza, tolta in alcuni casi proprio dal comune di appartenenza. Grazie alle rete di strutture e di servizi di accoglienza, dai dormitori ai centri diurni, dalle mense per i poveri alle docce, agli ambulatori medici, Milano è per molte di queste persone l’unica opportunità per sopravvivere, l’unico luogo dove trovare servizi di prima necessità.
Insieme a quelli che hanno la residenza entro il confine comunale (l’altro 50 per cento), i senzatetto costituiscono una popolazione complessiva che oscilla tra i 2.500 e i 3.100 a seconda dei diversi periodi dell’anno. Si tratta nella quasi totalità di uomini (90%), il 61% celibi, il 28% coniugati, il 10% tra divorziati e separati. Le donne sono il 10% e tra loro il 32% sono separate o divorziate, mentre il 15% sono vedove.
Più della metà dei senzatetto presenti a Milano ha tra i 40 e i 59 anni con una percentuale di quasi il 20% tra i 19 e i 29 anni. Il 30% dei senzatetto è di nazionalità italiana. L’85% non ha alcuna fonte di reddito. Il 16% è in difficoltà con il rinnovo del permesso di soggiorno perché ha perso il lavoro. I dati e i profili delle persone emergono dall’ultimo report realizzato dal Centro Aiuto Stazione Centrale di via Ferrante Aporti che ha registrato le presenze dalla metà dello scorso novembre (data di avvio del piano che aumenta e rafforza le azioni per i senzatetto) a oggi.