(AdnKronos) – Nella maggioranza Pd, la reazione della sinistra dem sul sì alla fiducia dei verdiniani non sorprende. “Non c’è nessun ingresso di Ala in maggioranza. Questa è una fiducia ‘tecnica’, una scelta per riuscire a portare a casa la legge”, si spiega. Quanto al caso Gentile, “non esiste”. Lo stesso sottosegretario allo Sviluppo ha smentito il passaggio con Verdini.
E comunque, si fa notare ancora dalla maggioranza Pd, il sì di Ala alla fiducia “dimostra semmai l’importanza di un provvedimento che raccoglie consensi oltre il perimetro della maggioranza”. A dare man forte ai renziani arriva anche il presidente emerito Giorgio Napolitano. “Un passaggio di Renzi al Colle? Una passeggiata magari…”, ironizza l’ex-capo dello Stato parlando con i cronisti alla buvette del Senato.
Napolitano sottolinea che “il problema è quando la minoranza diventa sostitutiva. E’ fondamentale che la maggioranza di governo sia rimasta coerente con la scelta di stare insieme”, poi quello che arriva in più sono solo “voti aggiuntivi”. Stoppa ogni illazione il ministro Andrea Orlando: il sì alla fiducia “non certifica” l’ingresso di Ala in maggioranza. “Ieri i senatori di Ala non hanno votato la fiducia” sul Milleproroghe e il sì di oggi “non ha alcuna implicazione politica”.