ROMA – Jorge Lorenzo ha colto una storica vittoria questo pomeriggio, a Montmelo, davanti al pubblico di casa. Si tratta della quinta vittoria stagionale per il pilota spagnolo, la terza consecutiva. Grazie al risultato di Lorenzo, Yamaha è diventata la Casa con il maggior numero di vittorie, 57, nell'era delle MotoGP da 800cc 4-tempi. Wataru Yoshikawa, che sostituisce provvisoriamente l'infortunato Valentino Rossi, ha conquistato con coraggio un quindicesimo posto ottenuto in una giornata caldissima, guadagnando così un punto nella classifica piloti.
Partito dalla pole per la terza volta consecutiva, Lorenzo ha perso il treno nei confronti di Dani Pedrosa mentre ci si avvicinava alla curva uno. L'avversario, però, è andato largo lasciando il comando al pilota Yamaha. Nei giri immediatamente successivi Lorenzo ha mantenuto il comando, mentre Andrea Dovizioso e Casey Stoner non lasciavano nulla di intentato per mantenerne il passo.
Per un breve momento, al quarto giro, Dovizioso ha addirittura sopravanzato Lorenzo, che però è stato capace di riconquistare il comando. Al sesto giro il terzetto si è trasformato in un duo, quando Stoner è uscito, ma sembrava che comunque Dovizioso avesse intenzione di costringere Lorenzo alla battaglia, dando segno di non voler assolutamente lasciargli via libera. A dieci giri dal traguardo, Dovizioso è caduto, lasciando a Lorenzo un vantaggio di quasi sei secondi su Pedrosa. Da quel momento in poi si è trattato soprattutto di mantenere la concentrazione, mentre le gomme scivolavano sempre di più. Lorenzo è però in gran forma, in questo periodo, ed alla fine è passato sul traguardo con 4,754 secondi di vantaggio su Pedrosa, con Stoner in terza posizione. Prima di oggi, Lorenzo aveva ottenuto un solo hat-trick in carriera, ai tempi della 250cc, ed è il primo pilota Yamaha ad ottenere tre vittorie partendo dalla pole fin dai giorni di Lawson, nel 1986.
Yoshikawa, test rider Yamaha, non gareggiava dal 2002 e si è trovato a fronteggiare un compito quasi impossibile su di un tracciato che non aveva mai visto prima. Il quarantunenne pilota è riuscito comunque a completare la gara, raccogliendo importanti informazioni per lo sviluppo della M1, ottenendo in cambio un punto in classifica.
Ora Lorenzo vanta la bellezza di 22 punti di vantaggio su Pedrosa in classifica generale, mentre Rossi scivola al settimo posto dopo quattro gare a cui non ha partecipato. Dopo tre gare consecutive, la MotoGP adesso si concede dieci giorni di riposo prima di tornare in pista al Sachsenring, in Germania, per la ottava tappa del campionato.