(AdnKronos) – (Adnkronos) – Riscontrata una percentuale di irregolari diversa nelle due settimane: nella prima sono stati il 7,2%, nella seconda il 6,7%. I controlli hanno evidenziato alcune differenze fra le varie linee. Tassi più alti si sono registrati sulla Verona – Mantova (12,67%), sulla Trento – Bassano (10,91%) e sulla Verona – Trento (10,78%).
Questo nuovo approccio al fenomeno dell’evasione punta a recuperare risorse finanziarie a beneficio della stragrande maggioranza dei viaggiatori, che paga il biglietto e l’abbonamento, e delle Regioni, cui compete l’onere di finanziare il servizio. Infatti, sebbene i viaggiatori non in regola siano più numerosi sulle tratte brevi e al tasso medio di evasione, calcolato sulle persone, non corrisponda un’analoga percentuale di minori incassi, il recupero di risorse contribuirà comunque al proseguimento del percorso di ammodernamento e potenziamento della flotta regionale già avviato da Trenitalia.