(AdnKronos) –
In Valle d’Aosta i dipendenti di queste imprese sono 2.611 (619 quelli di imprese al 100% della pa), in Piemonte 20.465 (8.380), in Lombardia 51.830 (24.485), in Liguria 9.381 (6.181), in Trentino Alto Adige 10.752 (4.164), in Veneto 23.140 (6.678), in Friuli Venezia Giulia 6.124 (1.479), in Emilia Romagna 33.789 (6.771), in Toscana 20.834 (5.017), in Umbria 2.304 (915), nelle Marche 5.768 (1.331), nel Lazio 15.385 (9.467), in Abruzzo 2.535 (946), nel Molise 433 (410), in Campania 11.359 (9.374), in Puglia 7.143 (4.980), in Basilicata 405 (16), in Calabria 1.287 (720), in Sicilia 3.552 (1.571), in Sardegna 8.091 (5.571).
Per quanto riguarda i costi per dipendenti, il livello più alto e quello più basso si riscontrano nel recinto delle imprese a totale partecipazione pubblica. Il costo maggiore è in Valle d’Aosta con 110,2mila euro annui per dipendente (cifra che scende a 61,1mila euro se si guarda a tutto il bacino delle imprese pubbliche), quello più contenuto in Molise con 23,7 mila euro (26,8mila).
Ecco gli altri livello regione per regione (tra parentesi il dato relativo alla media di tutte le imprese della pa): Piemonte 46,1mila (52mila), Lombardia 47,6 (52,2mila), Liguria 44,8mila (46,3mila), Trentino Alto Adige 52,8mila (53,1mila), Veneto 46,4mila (48,2mila), Friuli Venezia Giulia 54,4mila (54mila), Emilia Romagna 39,9mila (40,8mila), Toscana 44,7mila (44mila), Umbria 48,9mila (53,2mila), Marche 41,8mila (42,9mila), Lazio 25,4mila (35,9mila), Abruzzo 38,7mila (43,3mila), Campania 42,6mila (42,5mila), Puglia 44,6mila (43,2mila), Basilicata 38,4mila (48,2mila), Calabria 34,6mila (45,9mila), Sicilia 34,7mila (39,9mila), Sardegna 39,5mila (42,2mila).