(AdnKronos) – “La mia prerogativa – spiega Lapo Elkann – è implementare al meglio e rendere la struttura di Milano un luogo dei sogni e dei desideri. Non abbiamo ancora aperto Garage Italia Customs e già abbiamo collezionisti americani di Ferrari, Lamborghini e altre vetture che già vogliono venire a visitarci; il ristorante non è ancora aperto e già ci sono persone che chiamano per prenotare. C’è tanta attenzione e tanto fervore attorno a questo progetto”. Insomma le “aspettative sono molto alte. Questo è un motivo di grande orgoglio per me e la mia squadra di lavoro, ma anche motivo di pressione per lavorare al meglio, costruire al meglio ed esportare al meglio questo progetto”.
A Garage Italia Customs “ci sono persone interessate sia in Asia, sia negli Stati Uniti, sia in Medio Oriente che vorrebbero aprire. Di offerte ne ho avute più di una. Di gente che è venuta e ha fatto assegni in bianco ce ne sono state tante. Ma le cose vanno fatte bene e mi rendo conto che per fare franchising o per internazionalizzare bisogna dare tempo al tempo e fare le cose bene e con i partner giusti”. “Quando vendi unicità e qualità – conclude – le due prerogative più importanti sono preservare e incrementare questa unicità e qualità e per questo ci vuole tempo”.