(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Gli interventi, di tipo conservativo – spiega Arianna Abbate, architetto e direttore lavori per MUVE – sono consistiti prevalentemente in un’attenta pulitura delle superfici in pietra d’Istria scolpite ad altorilievo raffiguranti scene simboliche che rimandano ad avvenimenti storici, commemorativi cari ai veneziani e a temi quali potenza, forza militare, saggezza e giustizia. La complessa articolazione tridimensionale dei rilievi e la presenza di numerosi camei di miniatura a bassorilievo, ha richiesto lunghi tempi di lavorazione per la fase di pulitura, condotta con metodo chimico, mediante lavaggi ripetuti e applicazione a tampone e/o impacco di resine a scambio ionico in soluzione”.
“Tale sistema è stato coadiuvato localmente dall’intervento di rifinitura mediante bisturi, laddove la tenacia dei depositi di sporco imputabili a stratificazioni secolari di cere ed olii protettivi lo rendesse necessario. L’intervento ha previsto anche la revisione complessiva delle stuccature in malta e taluni incollaggi di frammenti che già precedentemente avevano subito interventi di riadesione reputati non congrui. Infine la superficie è stata nuovamente protetta con una miscela di cere adeguata all’esposizione in interno del monumento”.