(AdnKronos) – Il menu. La maggiore attenzione alla tavola si concretizzerà in una scelta molto attenta delle portate. Per il cenone si cercano soprattutto prodotti artigianali di prossimità e con denominazione di origine controllata. Alta la richiesta di prodotti ittici, in particolare di salmone e capitone, così come quella per gli immancabili cotechini, zamponi e lenticchie. Ma c’è grande attenzione anche per i prodotti tipici locali, in linea con quel processo di riscoperta delle ricette regionali della tradizione già evidenziato in occasione del Natale. Tra i vini, vanno forte i rossi mossi, mentre per il brindisi allo scoccare della mezzanotte si userà più lo spumante che lo champagne.
Le mete più gettonate. Tra le destinazioni, particolarmente gettonate per il Capodanno le località montane, soprattutto Courmayer, Cortina D’Ampezzo e Livigno, dove i tassi di saturazione dell’offerta ricettiva online si attestano tra il 98 ed il 99%. Buone performance anche per le città d’arte nazionali piccoli e grandi , come Firenze, Torino e Venezia, dove si rileva un tasso medio superiore al 90%, mentre per Roma è l’86%. in Per quanto riguarda i viaggi all’estero, invece, è l’Austria la meta privilegiata: era seconda l’anno scorso e adesso si ritrova prima con il 14% delle indicazioni, 4 punti in più del 2015; la Spagna invece scende molto nelle scelte, passando dal 15 all’8%.