Padova, 29 gen. (AdnKronos) – L’assessore al Sociale della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, ha attivato il Servizio ispettivo regionale per una verifica approfondita alla gestione dei contributi pubblici, in conto gestione e in conto capitale, erogati al Progetto Senes e alla Casetta Michelino di Padova, le due realtà non profit create e amministrate da don Andrea Contin, il sacerdote padovano sottoposto a inchiesta da parte della procura di Padova. Ne dà notizia l’assessore, non appena firmata la richiesta di ispezione inviata all’organo di vigilanza e controllo nel settore socio-sanitario, istituito presso il Consiglio regionale.
Casetta Michelino, il centro diurno per anziani auto e non autosufficienti, fondato dal sacerdote padovano con l’appoggio della Diocesi, delle parrocchie e del volontariato locale, è struttura riconosciuta dalla Regione Veneto dal 2005, convenzionato con l’Ulss 16 di Padova dal 2007, inserito nei piani di zona, e che ha superato – dal 2013 – le verifiche per ottenere l’autorizzazione regionale e, successivamente l’accreditamento come struttura sociosanitaria abilitata ad accogliere 40 anziani, auto e non autosufficienti.