Casentino – Nell'area di Biserno il 12 aprile 1944 dodici partigiani appartenenti alle brigate Garibaldi sacrificarono la loro vita per consentire ai compagni di tentare di sottrarsi al rastrellamento tedesco.
In previsione dell'attacco alleato alla Linea Gustav il comando tedesco decise di "bonificare" dalla presenza partigiana la zona retrostante. Quest'ultima era attraversata da vie di collegamento di importanza strategica per il rifornimento e la ritirata delle truppe impegnate al fronte.
La bacheca che descriveva i fatti di Biserno all'inizio di questa primavera era crollata a causa dell'azione congiunta del tempo e degli eventi atmosferici. E molte erano state le sollecitazioni per ripristinare la memoria di quel luogo simbolo, insieme a tanti altri, dello spirito che ha portato alla liberazione dall'occupazione
nazifascista.
Il Parco, nonostante momenti difficilissimi dal punto di vista finanziario, è riuscito a trovare le risorse per realizzarel'intervento.
Tornare in quel luogo può rappresentare una nuova occasione per fare una bella uscita nel Parco, per apprezzare la qualità del lavoro effettuato e tornare con riconoscenza a momenti centrali della storia
della nostra democrazia.