(AdnKronos) – Fra costoro, un paio erano già stati sanzionati in passato per aver causato analoghe turbative nel corso di manifestazioni sportive, altri annoverano sul proprio conto eterogenei precedenti penali: chi per reati contro la persona, chi per quelli contro la famiglia, chi contro la Pubblica Amministrazione ed infine chi ha pregiudizi di polizia in materia di stupefacenti.
L’implementazione del sistema di video-sorveglianza allo stadio, unito alla consolidata esperienza investigativa della Squadra Tifoserie della Digos scaligera, sono risultati determinanti nell’individuare i responsabili di altri reati commessi allo stadio dall’inizio dei due campionati in corso di serie “A” e di serie “B”. Si tratta di episodi meno gravi rispetto alle violenze perpetrate prima di Hellas – Brescia, tuttavia non meno preoccupanti perché indice di pericolosi atteggiamenti come l’esplosione di bombe carta all’interno dello stadio (come avvenuto nel settore ospiti nel corso di Hellas – Bari) o il porto allo stadio di armi da taglio (come accertato prima di Hellas – Pro Vercelli).