Padova, 31 gen. (AdnKronos) – Nei primi 9 mesi del 2016 i distretti industriali del Triveneto, con 20,3 miliardi di euro di esportazioni, hanno ulteriormente migliorato i risultati del 2015, mettendo a segno un aumento pari a 179 milioni di euro. Non accenna quindi ad arrestarsi il lungo ciclo di crescita dell’export distrettuale ripartito dopo la crisi 2009, che in 26 trimestri consecutivi di crescita ha portato a un incremento cumulato del 55,4%, pari a +8,7 miliardi di euro. Lo sottolinea il Monitor dei distretti industriali del Triveneto, a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, aggiornato al terzo trimestre 2016 pubblicato oggi.
In termini percentuali, l’export distrettuale, pur mostrando segnali di rallentamento nel corso del 2016, ha registrato una crescita tendenziale del +0,9% nel periodo gennaio-settembre, facendo meglio della media nazionale che ha subito un leggero calo (-0,7%). Sono state trainanti le imprese venete, che hanno fatto registrare una crescita dell’1%, seguite da quelle friulane con +0,5%. Per le aree distrettuali del Trentino-Alto Adige, dopo il balzo a due cifre del 2015, le esportazioni sono entrate in una fase di assestamento registrando un calo di 0,7%.