Milano, 10 feb. (AdnKronos) – La mancata proroga nel 2017 della prestazione di disoccupazione Dis-Coll da parte dell’Inps mette a rischio, senza un intervento del Governo, 70mila lavoratori autonomi in Lombardia e 300mila a livello nazionale. Sono i dati della Cisl secondo cui centinaia di migliaia di persone rischiano di non essere coperte dall’indennità di disoccupazione per i collaboratori.
Questa forma di sostegno al reddito, rivolto a chi ha un rapporto di lavoro para subordinato, “viene finanziata dalla fiscalità generale e negli ultimi anni è sempre stata prorogata, offrendo così una minima tutela economica ai collaboratori che perdevano il loro posto di lavoro”. spiega uja nota.
“E’ una situazione inaccettabile perché – afferma Daniel Zanda, segretario generale Felsa Cisl Lombardia – lascia migliaia di persone con un contratto per sua natura temporaneo senza una tutela in caso di disoccupazione. Chiediamo il rifinanziamento della Dis-Coll e che venga avviato un percorso per renderla strutturale all’interno della Gestione Separata dell’Inps: tra attivo di esercizio e aumento delle aliquote contributive i soldi non mancano”.