Venezia, 22 feb. (AdnKronos) – “Anche per questa volta ci abbiamo messo una pezza”. E’ questo il commento di Alessando Nordio Presidente nazionale e regionale veneto dei Taxi di Confartigianato all’uscita, ieri a tarda sera, dall’incontro “fiume” con il Governo presente con il Ministro Delrio, il viceministro Nencini.
“Gli impegni assunti prevedono la costituzione di un tavolo di confronto che fin da questa mattina si riunirà per arrivare, entro un mese, alla presentazione dei provvedimenti legislativi atti a garantire legalità, repressione dei fenomeni di abusivismo, gestione territoriale del servizio, regolazione e salvaguardia del servizio pubblico e miglioramento dei servizi ai cittadini. Insomma le richieste elaborate ieri mattina dal gruppo dirigente di Confartigianato Taxi, e condivise dalle altre associazioni, sono state considerate dal Governo”, spiega.
“Più volte – spiega il Presidente – nel corso dell’incontro vi sono state intemperanze di carattere locale non utili alla vertenza ma funzionali per stemperare la tensione, dovute al fatto che alcune Regioni non hanno effettuato la programmazione di loro stretta competenza. La cosa fondamentale però – prosegue – è che rispetto alle richieste della totalità dei presenti e del mandato ricevuto dal direttivo di Confartigianato Taxi, abbiamo ottenuto le due cose più importanti ovvero l’impegno di fare a breve i decreti attuativi dell’art. 29 1-quater e l’impegno a riscrivere la parte che ci riguarda nel DDL concorrenza. Ricordo – precisa Nordio – che in questo ultimo provvedimento, se non si interviene, è prevista la norma (sempre con un blitz della senatrice) pro multinazionali e la prevedibile nascita del terzo settore non professionale visto che si parla, nell’esercizio della intermediazione tecnologica, di conducenti e non di vettori”.