(AdnKronos) – Il criterio di priorità seguito è quello della data di definizione e stipula dell’Accordo bonario con la singola ditta, favorendo ovviamente gli Accordi più vecchi; si è inoltre intervenuti con il pagamento in specifici casi (n. 14 casi) ove l’esproprio interessa edifici residenziali e la liquidazione dell’indennità è necessaria per il privato espropriato per la ricostruzione dell’immobile in altro sito. In questi casi prevale l’aspetto sociale della ricostruzione della casa oggetto di esproprio.
Si tratta di una prima risposta all’arretrato accumulato negli ultimi mesi dal Concessionario nei confronti dei cittadini che hanno subito l’esproprio, risposta che potrà ora continuare e, nei prossimi mesi, portare a recuperare il pregresso per tornare a tempi di pagamento coerenti con gli Accordi sottoscritti con le Associazioni del mondo agricolo.