Milano, 26 set. (AdnKronos) – Giancarlo Cesana, storico leader di Comunione e Liberazione sin dalle origini, oggi senza incarichi ma sempre nel movimento, entra a far parte di Energie per l’Italia come referente per il Terzo Settore e la Sussidiarietà, temi d’altra parte fondativi della stessa Cl. “Non ho intenzione di candidarmi o di fare politica” precisa subito in occasione della conferenza stampa di presentazione del suo ingresso come ‘contributor’ nel movimento di Stefano Parisi. Ma spiega anche: “ho accettato volentieri l’invito di Parisi per la stima che ho di lui, perché mi sembra che nel quadro politico attuale sia la persona che abbia più idea”.
E l’idea di Cesana resta “più società meno stato”, come recitava il tema di una delle edizioni del Meeting di Rimini. “Il cittadino va reso protagonista. E’ necessario valorizzare il terzo settore e i corpi intermedi della società, come la sanità, la scuola. Anche a causa del calo demografico, non ci sono risorse per mantenere il livello di servizi attuali” fa notare, osservando che quello che si sta affrontando oggi è anche un problema di natura etica ed antropologica: “si sta passando dalla concezione di una società ‘dalla culla alla tomba’, a una società ‘dalla provetta alla eutanasia’; un problema molto serio della concezione dell’uomo”. E tutto questo, chiosa, “va affrontato”.
Da parte sua Parisi apre con chiarezza al mondo cattolico: “serve costruire una forza politica che sia in grado di rappresentare le tante anime e i valori della società. L’impegno dei cattolici in politica credo debba dopo tanti anni arrivare a un punto di sintesi. Il loro disimpegno ha prodotto una società meno coesa e forze politiche sbandate. Penso che l’allontanamento dei cattolici dalla politica sia stato destabilizzante”.