(AdnKronos) – La norma anti-Cav dei 5 Stelle ha scatenato le reazioni degli azzurri. Il capogruppo di Fi in commissione Francesco Paolo Sisto parla di “vergognoso emendamento ‘contra personam'”. E il presidente dei deputati azzurri, Renato Brunetta: “I grillini cominciassero a spiegare agli italiani perché non prendono pubblicamente le distanze da Virginia Raggi (…) anziché proporre strampalati e anti-democratici emendamenti senza capo né coda, cominciassero a guardare in casa loro”.
Ribatte via twitter Danilo Toninelli dei 5 Stelle: “Vietare di fare premier ai condannati non è anti Berlusconi ma è solo pro legalità. Chi dice di no lo dovrà spiegare a italiani!”. Tra i 16 emendamenti di Fi ce n’è uno invece che potrebbe favorire Berlusconi. Gli azzurri hanno predisposto una ‘modifica’ al testo base sul nodo della premiership, che in sostanza attribuisce alla forza politica della coalizione più votata la facoltà di indicare il futuro leader.
Una mossa, fanno notare, che corrisponde alla volontà del Cav (dello stesso avviso è anche Matteo Salvini) di riconoscere la guida della futura coalizione di centrodestra al partito che conquisterà più consensi alle prossime politiche. L’emendamento però non ha molte possibilità di passare. “Non possiamo mettere dentro la legge una cosa del genere -dicono dal Pd- facessero una dichiarazione d’intenti tra di loro…”.