Roma (Adnkronos Salute) – Pennarello in pensione, quanto meno in sala operatoria. A spedirlo nel dimenticatoio potrebbe essere niente meno che la matitina Ikea. Un articolo pubblicato sul British Medical Journal rivela infatti che il lapis della multinazionale svedese, vero e proprio 'must' per chi si aggira in negozio alla ricerca del mobile perfetto, è ideale per tracciare sulle ossa i segni da seguire poi con il bisturi negli interventi di chirurgia facciale e del cranio. E' meglio del classico pennarello, assicurano Karen Eley del Nuffield Department of Surgical Sciences dell'università di Oxford e Stephen Watt-Smith del dipartimento di chirurgia maxillofacciale del John Radcliffe Hospital di Oxford, strumento finora irrinunciabile in sala operatoria. Alla matitina Ikea, a detta degli studiosi di Oxford, va infatti riconosciuto il merito di non venir lavata via da irrigazioni o da fluidi che possono fuoriuscire dai tessuti. Unico 'ma' sollevato da Eley e Watt-Smith il fatto che il piccolo lapis, con le ripetute sterilizzazioni, tende a spaccarsi, tanto che i chirurghi che lo usano per ovviare al problema sono soliti ricoprirlo con una cuffia in silicone. Una possibile soluzione che gli stessi chirurghi suggeriscono ai designer del colosso svedese.