(AdnKronos) – In attesa che si pronunci l’avvocatura dello Stato, per il sottosegretario all’Interno “esistono, tuttavia, alcuni punti fermi. Il primo è che secondo il vigente ordinamento di stato civile gli atti di nascita si formano e si iscrivono nei relativi registri indicando, quali genitori, la madre partoriente ed il padre biologico”.
“Tale principio viene anche riaffermato con riferimento all’annotazione nell’atto di nascita del riconoscimento di filiazione che richiede, sempre, la preventiva verifica in capo al soggetto dichiarante della condizione di paternità o di maternità”.
Candiani ricorda poi che “l’articolo 12 della legge n. 40 del 2004, recante norme in materia di procreazione medicalmente assistita, ha considerato le pratiche dell’utero in affitto e della compravendita di gameti umani quali fattispecie delittuose. D’altro canto, la stessa Corte costituzionale nella sentenza n. 272 del 2017 ha sottolineato che ‘la maternità surrogata è una pratica che offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane'”.