(AdnKronos) – In Europa, verranno offerte opportunità lavorative e programmi di training sul luogo di lavoro altrettanto sfidanti. McDonald’s e i suoi licenziatari si sono infatti impegnati a offrire 43.000 contratti di apprendistato entro il 2025 in 5 paesi (Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Italia e Svizzera) con l’obiettivo di estendere il piano anche ad altri mercati. Gli apprendistati, grazie alla loro combinazione di lavoro e formazione, consentiranno ai ragazzi non solo di lavorare ma anche di acquisire nuove conoscenze e competenze. In questo piano McDonald’s ha accanto la European Alliance for Apprenticeships, organizzazione che promuove l’accesso alla formazione professionale per i giovani.
“Ovunque i giovani si stanno accorgendo che l’ingresso nel mondo del lavoro ha delle barriere che spesso non dipendono dalla volontà dei giovani stessi”, ha dichiarato David Fairhurst, Executive Vice President e Chief People Officer di McDonald’s. “Ecco perché McDonald’s e i suoi licenziatari stanno cercando di ampliare i propri programmi di formazione e lavoro per andare oltre a quelli attraverso cui tradizionalmente assume. Insieme, faremo leva sulla nostra capillarità per aiutare questi giovani nello sviluppo delle soft skill necessarie per entrare nel mondo del lavoro e sviluppare il loro potenziale, che sia da McDonald’s o altrove”.
“Con 64 milioni di giovani disoccupati nel mondo, la sfida dell’occupazione giovanile è importante e riguarda tutti i paesi. Questa nuova iniziativa di McDonald’s ha il potenziale di supportare molti giovani ragazzi e ragazze che si trovano in condizioni più svantaggiate con strategie finalizzate a favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro”. Ha aggiunto Sukti Dasgupta, Chief, Employment and Labour Market Policies Branch, Organizzazione internazionale del lavoro.